Carne
Indirizzo: Via antonio Gramsci 30, Aversa (CE)
Tel: +39 081 504 6497
Fascia di prezzo: €€
Atmosfera: Informale
Necessità prenotazione: No
Parcheggio: Si
Area esterna: Si
Area fumatori: Si
Area Bimbi: No
Comfort bimbi: No
Animali domestici: No
Carta dei Vini: No

Valutazione:

Stasera giappo? Ovviamente All you can eat?

Cosi ha inizio la ormai più classica ( concedetemi il termine ) serata tra amici, e noi non potevamo esimerci dal “dovere” di provare questo fantomatico e demonizzato sushi e con esso la cucina giapponese. L’inaspettata passione per tale cucina ci ha poi portati in vari ed eventuali ristoranti giapponesi, sino a quando su suggerimento di un’amica siamo approdati al Ristorante Sakura.

Il locale si presenta alquanto ampio e luminoso, l’arredamento rivela da subito grande attenzione per la cura dei dettagli e per la pulizia. All’ingresso si è accolti da un enorme murales raffigurate una sensuale geisha, si accede poi all’enorme sala dove si è ricevuti da un efficiente staff, pronto a consigliare o dissipare qualche perplessità in merito a ciò che si sta per ordinare.

La preparazione del sushi e del sashimi avviene, sotto gli occhi della clientela, da bravissimi chef giapponesi i cui rapidi movimenti rivelano una consolidata esperienza. La qualità e la freschezza della materia prima sono indiscussi.

La formula all you can eat permette di assaggiare varie portate del vasto menù, anche se ricordiamo che vige la regola: quello che si lascia nel piatto viene pagato per intero.

Chi non gradisce il pesce crudo, resterà positivamente sorpreso nel vedere nel menu la presenza di diverse e ottime portate cotte, come i temaki : coni di alga nori ripieni di riso e pesce, il nostro preferito è con il gambero in tempura, o gli uramaki fritti con cipolla croccante, una vera goduria per il palato. Un vero confortfood è il ramen, zuppa di verdure e pollo con noodles degni dei manga giapponesi, ottimi i piatti di riso con tranci di pesce. Sono presenti nel menu anche piatti della cucina cinese.

Per quanto concerne i dolci, la scelta è anch’essa interessante e va dai simpatici dorayaki a dei ”particolari” dolcetti, ma sono presenti anche dolci classici come il tiramisu, sia al caffe che con la variante al tè verde.( non sono compresi nella formula).

Di certo la cucina giapponese non è delle più facili, il palato va educato in quanto i sapori sono ben diversi dai nostri, ma una volta apprezzata ne sarete dipendenti… parola di foodblogger!