Il fine settimana scorso un mio carissimo amico, Vito Montinaro, conoscendo la mia passione per i vini mi ha omaggiato di una splendida bottiglia di un vino rosso, un Montepulciano d’Abruzzo D.O.C. Riserva Marina Cvetic del 2011 appartenente alla cantina dei Masciarelli. Oltre a fornire il vino ha provveduto anche alle carni, delle costate di manzo e delle salsicce di prosciutto di maiale, scelte dal macellaio di fiducia. Al fine di un ottima degustazione Vito ha lasciato respirare il vino per circa 20 minuti, il tempo neccessario per la cottura delle carni.
Il vino si presentava di colore rosso rubino quasi impenetrabile, dal profumo intenso ed ampio, un sapore fruttato e corposo con tannini morbidi. Mi ha cosi conquistato che giunto a casa ho voluto documentarmi.
Ho appreso che il vino in questione è il fiore all’occhiello della rinomanta azienda Masciarelli, creatura dello storio enologo italiano Gianni Masciarelli, indiscusso capofila dell’affermazione della vitivinicultura abbruzzese moderna, ora magnificamente gestita dalla moglie Marina Cvetic, a cui è passato il testimone dopo la scomparsa del Masciarelli.
Centro nevralgico dell’azienda è la cantina di San Martino sulla Murricina (CH), luogo di produzione del suddetto vino, il quale risulta essere un 100% Montepulciano, la cui vinificazione richiede 10-15 giorni di fermentazione in vasche di acciaio inox e 20-30 giorni di macerazione. L’affinamento avviene in barrique di rovere francese da 12-18 mesi e minimo 6 mesi in bottiglia.
Va servito ad una temperatura ottimale di 14° C ed ha una gradazione alcolica 14%Vol circa.
L’abbinamento consigliato è con carni alla brace, ma sopratutto con filetto di manzo con tartufo nero.
Beh Vito prepara il tartufo!