Protagonista di questo mio nuovo articolo è il Moscato Giallo, della cantina trevigiana Le Rive, appartenente alla Famiglia Bonato che ha una produzione dal 1888 a Negrisa di Ponte di Piave.
Ho avuto il piacere di degustare il Moscato Giallo in occasione della festività di San Nicola, ricorrenza dell’onomastico di mio figlio. Appena stappata la bottiglia ha sprigionato un intenso profumo fresco e fruttato, che riporta alla mente quello dei frutti della stagione estiva, e un dolce sentore di miele.
Al palato si è presentato dolcemente fragrante, il chè lo ha reso un perfetto accompagnamento al panettone artigianale, della pasticceria Mele Deluxe.
Oltre a essere un ottimo vino da gustare con i dolci, in particolare quelli alla crema, è un vino amicale perfetto per un aperitivo tra amici, ed è particolarmente amato dalle donne, che ne apprezzano la dolcezza e la delicatezza. Va servito ad una temperatura di circa 8-9°C.
Come indicato sul loro sito, dopo la vendemmia, gli acini vengono messi in tini d’acciaio a temperatura controllata per circa 12-36 ore con l’intendo di estrarre dalla buccia i componenti dell’aroma. Dopo di che il mosto viene pulito scrupolosamente per poi dare il via alla vera e propria spumantizzazione dando un finissimo colore perlage al prodotto.
Circa quattro anni fa ebbi la possibilià di conoscere questa cantina grazie ad una persona a me cara che abita in quelle zone, il suo nome è Giancarlo Palombella, il quale non smetterò mai di ringraziare in quanto ha acceso in me la voglia e la passione per i vini, facendomi scoprire un magico mondo sino ad allora a me totalmente estraneo.
E’ ormai divenuta una mia tradizione natalizia effettuare un cospicuo ordine di vini prodotti da Le Rive, non ne posso fare a meno. In ogni sorso di vino si sente la passione e tradizione che la Famiglia Bonato ci mette nel coltivare le uva e produrre i vini della cantina. Il prodotto di punta dell’azienda di sicuro è il Riserva Raboso di Zio Tino, prossimo gioiello della mia cantina privata.

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